La suggestione e la sfida sono state quelle di fare dei bassorilievi partendo da fotografie che ho scattato in vari luoghi: musei, gallerie, case e all’aperto in diversi contesti poi, in fase di post-produzione, ho dato alle immagini un “peso” tridimensionale.
Il nome della serie allude a Yves Klein e al suo essere soprannominato “Yves le monocrome” per l’utilizzo di monocromie, in quarta corda allude al titolo del poema “Quarta Corda” di Mimmo Grasso in consonanza con il suo scrivere in modo intenso e appassionato senza retorica e senza alzare la voce così come si intende musicalmente parlando.