Adriana Del Vento

Biografia dell'autrice

Adriana Del Vento è nata nel giorno dell’Esaltazione della Croce nel Castel dell’Ovo a Napoli, dove è tornata a vivere e a lavorare nel 2000, dopo aver lasciato l’insegnamento artistico nelle scuole pubbliche. Oggi vive a Bari.

Ha compiuto studi artistici prima al Liceo e poi
all’Accademia di Belle Arti di Napoli, in Scultura. È stata allieva di Augusto Perez, che definiva il suo lavoro “strano”.

È artista poliedrica e sperimentale, utilizza molti media
tra cui scultura, installazione, fotografia, acquarello, grafica, inventando anche nuove tecniche, in un personale making off e incarnando l’idea che la forma è al contempo processo e risultato.

Il suo lavoro, essenzialmente di ricerca, è imperniato sul
tema della Trasformazione come metafora dell’Impermanenza, portando l’attenzione sull’alterità.

Ha prodotto e fatto realizzare da sapienti mani artigiane di Napoli, soprattutto a cera persa, i suoi gioielli d’artista come pezzi unici o a tiratura limitatissima.

Si avvicina a visioni culturali influenzate dall’Oriente di
cui approfondisce le tecniche di meditazione e di ampliamento di coscienza diventando discepola “sannyasin” del Maestro Illuminato Osho.

Si sono interessati al suo lavoro Susanna Crispino, Elio Galasso, Francesco Galdieri, Vitaliano Corbi, Ada Patrizia Fiorillo, Mimmo Grasso, Lamberto Correggiani, Michele Sovente, Peppe Pappa, Rosario Pinto, Vincenzo Trione, Loredana Troise, Antonio Vitolo, Elmar Zorn.

Statemant dell'autrice

Perché creo arte e come la faccio? Prima di ogni cosa posso dire che questo lavoro mi è necessario per la sopravvivenza, cioè non ne posso fare a meno: mi porta in panorami sconosciuti. Disegno da quando ho ricordi di me e continuo con l’acquerello, le fotografie, i libri d’artista, le sculture e le installazioni.

L’aspetto ideativo o di suggestione è fondamentale, ma il fare artistico non è solo l’aspetto materiale di realizzazione di un’idea. È difficile quando si fanno sculture, ma cerco di darmi più possibilità e restare aperta al come lo faccio inventando tecniche nuove per mettere in pratica possibilità “impensabili”. Talvolta i risultati sono rovinosi, talvolta riesco, ma il lavoro sperimentale è cosi: rischioso. Guardo anche il lavoro degli artisti che amo, come loro hanno risolto i problemi che si sono posti.

La trasformazione è il mio tema da sempre, guardo il mondo con occhi meravigliati, pulisco le vie della percezione per spogliarle dall’ovvietà o dall’inflazione percettiva, per coglierne aspetti inconsueti e profondi o contraddittori e multisfaccettati, per portare il vedere sull’alterità, sullo strano o sul perfettamente sconosciuto del nostro panorama conosciuto.

I soggetti sono i più diversi, dai più tradizionali in arte a quelli poco ortodossi. Prendo a piene mani senza gerarchie, tutto può ispirarmi, da testi letterari di vari tipo a oggetti domestici: nell’arte, per me, conta moltissimo la poetica, che deve fare da ponte affettivo tra l’artista e il pubblico.

I materiali che prediligo sono poco impattanti sull’ambiente perché un buon lavoro non può essere tossico ma deve tendere a “nutrire”.

Mostre

Personali

Ombrescenze a cura di A. Vitolo MA Napoli 2019

Sculture e Gioielli Associazione No Mind Napoli 2015

Le Isole si Accendono Associazione Celanapoli Napoli 2011

Carte Cartiglie Sparigli a cura di M. Grasso Libreria/Edizioni Il Filo di Partenope Napoli 2008

Im Bann Des Vesuv a cura di E. Zorn Galleria 2Art Monaco di Baviera Germania 2006

Fascinum a cura di M. Grasso Galleria Riflessi Pozzuoli Napoli 2005

“112” Site Specific Project a cura di E. Galasso con testo di F. Galdieri Chiostro di S. Sofia Museo del Sannio Benevento 2003

Gioielli d’Arte Complesso turistico Damiani Pozzuoli Napoli 1991

Objects et Recherche Associazione Intra Moenia Napoli 1991

Sculture galleria Le Terrazze Casalpalocco Roma 1977

Collettive

Taccuini d’Artista Spazio MTR Spoleto 2022

Dodici Volte la Carta dal testo di Valerio Magrelli Associazione Tra Le Volte Roma 2022

Violenze Ma Napoli e in altri spazi a Milano e Roma 2021 e 2020

Brigataes Artists Antivirus Selfies Archive 95 Adriana Del Vento 2020

Progetto in Forma di Libro The Art Chapter Milano Art Book Fair 2020

Mediterraneo con la Galleria/Edizioni Il Filo di Partenope Museo Mann Napoli 2019

Dodici Volte la Carta dal testo di Valerio Magrelli Galleria/Edizioni Il Filo di Partenope Napoli 2019

Taccuini d’Artista MA Napoli 2018

Dodici Volte la Carta dal testo di Valerio Magrelli The Others Art Fair Torino e Paratissima Napoli 2018

Se dici Terra a cura di S. Crispino Museo Pan Napoli 2018

Pink me Not a cura di S. Crispino Casina Pompeiana Villa Comunale Napoli 2017

Homo Ludens: il gioco della visione Opificio Arti Perfomative Frattamaggiore Napoli 2015

7 artiste per Massimo (Troisi) villa Bruno S. Giorgio a Cremano Napoli 2014

Alfabeti Spazio Under G Pozzuoli Napoli 2014

Una Piuma per Alda (Merini) spazio Amira Nola Napoli e Casa delle Arti Spazio Alda Merini Milano 2013

Light Lines galleria Apoteca Artport Pozzuoli Napoli 2012

Geografia dei Sensi Collezioni di Sabbia Galleria/Edizioni Il Filo di Partenope Napoli 2012

Abitare l’Arte Gallerie Intragallery e Studio Legale Napoli 2012

Contemporary Art Now Gallerie Intragallery e Studio Legale Napoli 2011

16° Festa del Merlo Maschio Palazzo Allocca Saviano Napoli 2011

Fiera Arte Mercato Teknè Luxury Hotel Maratea 2011

Artisti per la Salute a cura di M. Maiocchi Libreria/Galleria Derbylius Milano e in sede permanente Istituto M. Negri Milano 2010

In Bianco variazioni cromatiche a cura di M. Alfano e A. Amendola chiesa di S. Apollonia Salerno 2010

Design della Decrescita Aware Smart Communication evento collaterale al salone del Mobile Milano 2010

Obiettivamente Galleria d’Arte S. Giorgio S. Giorgio a Cremano Napoli 2009

Librino d’Artista Festival della Memoria “Ghennidah Ripostiglio” Il Giorno Della Memoria cimitero ebraico di Monte San Savino (Arezzo) 2009

Merletti d’Autore Galleria/Edizioni Il Filo di Partenope Napoli in collaborazione con Edizioni Il Laboratorio di Nola, Nola e Napoli 2009

13° Festa del Merlo palazzo Allocca Saviano Napoli 2009

Progetto in Forma di Libro “C’è qualcuno che piange qui?” 60° Anniversario della Carta della Dichiarazione dei Diritti Umani Galleria/Edizioni Il Filo di Partenope Napoli e Libreria del Mondo Offeso Milano e Libreria Odradek Roma 2008

Donne che leggono Galleria/Edizioni Il filo di Partenope Napoli 2008

Arte Donna Associazione OnArt Mondragone Caserta 2008

Liberarte Tavole d’Autore a cura di F. Battarra Galleria/Edizioni L’Arca e l’Arco Nola Napoli 2008

12° Festa dl Merlo Maschio palazzo Allocca Saviano Napoli 2007

Gioielli galleria d’Arte S. Giorgio S. Giorgio a Cremano Napoli 2007

13 x 17 Esserci Padiglione Italia a cura di P. Daverio chiesetta S. Gallo Venezia e varie sedi in tutta Italia dal 2005 al 2007

Arte nel Mediterraneo Chiesa di S. Severo al Pendino Napoli 2006

Collettivamente galleria Riflessi Pozzuoli Napoli 2005

Le Isole Si Accendono Isolotto di San Martino Monte di Procida Napoli 2005

Inaugurazione Galleria Riflessi Pozzuoli Napoli 2005

Frammenti Sala dell’Ostrichina Casina Vanvitelliana al Fusaro Bacoli Napoli 2005

Festa della Rosa Abitare la Natura Domicella Avellino 2004

Gioielli ad Arte Palazzina Neoclassica Giffoni Sei Casali Salerno 2004

Millenovecentonovantadueduemilatre Galleria d’Arte S. Giorgio S. giorgio a Cremano Napoli 2003

Gioielli d’Artista Politeama Gallery Roma 2003

Gioielli d’Artista Galleria d’Arte S. Giorgio S. Giorgio a Cremano Napoli 2003

Arte in Piazza piazza del Municipio Napoli 2001

Arteteca ex Chiesa del Purgatorio Pozzuoli Napoli 1993

Virulenti Studio Archimass Napoli 1988

TerrAriaFuoco Chiostro dei Cappuccini Chiesa di S. Gennaro Pozzuoli Napoli 1987

Be -In evento artistico musicale litorale Licola Giugliano in Campania Napoli 1977

4 Pittori e 1 Scultrice Galleria Le Terrazze di Casalpalocco Roma 1976

1°Classificata Premio Grafica Città di Cava dei Tirreni Salerno 1975

Pubblicazioni

Atlante dell’Arte Contemporanea in Campania 1966 – 2016 a cura di Vincenzo Trione per il Museo d’Arte Contemporanea MADRE di Napoli 2017

13 x 17 Esserci Padiglione Italia di Philippe Daverio ed. RCS Libri, mostra itinerante dal 2005 al 2007

Contemporanea quaderni del Fondo Regionale d’Arte in Campania, FRAC, diretti da Massimo Bignardi a cura di Ada Patrizia Fiorillo nel Testo Corpi e Materie Scultura in Campania 2004

Libri d’Artista

Dodici Volte La Carta dal testo di Valerio Magrelli ed. Il Filo di Partenope Napoli 2019

Arianna II 2018

Wormhole 2017

Arianna 2017

Filo Rosso 2009

Progetto in forma di Libro “C’è qualcuno che piange qui?” per il 60° Anniversario della Carta della Dichiarazione dei Diritti Umani 2008

Librino d’Artista per il Festival della Memoria “Ghennidah Ripostiglio” giorno della Memoria Cimitero Ebraico di Monte S. Savino Arezzo 2008

Opere in sede Permanente

“Per lei” scultura dal ciclo Farmacia da Campo dell’Anima nel Progetto “Una Piuma per Alda” presso la Casa delle Arti Spazio Alda Merini Milano 2013

“Lacrimosa Rosa II” scultura dal ciclo Lacrimosa nel Reparto di Senologia Istituto Mario Negri Milano 2010

3 Stampe Litografiche originali del Progetto Liberarte a cura di Enzo Battarra collezione permanente di Arte Contemporanea de L’Arca e L’Arco Edizioni di Nola 2007

Collaborazioni editoriali

Opere fotografiche dal ciclo Ombrescenza corredano il libro di Antonio Passero: Sussurri d’Immensità ed. Il Laboratorio di Nola 2017

99 Acquarelli originali dal ciclo Evviva corredano il libro di Muhammad Bennis: Fez ed. Il Filo di Partenope Napoli 2012

Cartella di 3 Stampe Litografiche in tiratura numerata del Progetto Liberarte a cura di Enzo Battarra ed. L’Arca e L’Arco Edizioni Nola 2007

Opere grafiche corredano il n. 83 di Quaderni Radicali novembre/dicembre 2003

Articoli

Mimmo Grasso “Archeologia del futuro: Adriana Del Vento” in Archimagazine ottobre 2006

Loredana Troise “Adriana Del Vento Arte al di sopra dell’Immaginario” in Espresso Napoletano Anno XVI n.4 aprile 2016

Antonio Vitolo “In dialogo con Adriana Del Vento” in Tempo d’Analisi Paradgmi Junghiani Anno XI n.14 aprile 2022

Convegni

Proiezione e dibattito su l video “112” dal Site Specific Project omonimo al Convegno S/Maschera Museo Archeologico Nazionale di Napoli MANN 2009

Relatrice con le sue opere fotografiche dal ciclo Ombrescenza al Convegno Internazionale Forma e Forma Mentis tra Naturwissenchatfen e Geisteswissenschaften all’Istituto Italiano di Studi Filosofici di Napoli 2019

Biografia

Adriana Del Vento è nata nel giorno dell’Esaltazione della Croce nel Castel dell’Ovo a Napoli, dove è tornata a vivere e a lavorare nel 2000, dopo aver lasciato l’insegnamento artistico nelle scuole pubbliche. Oggi vive a Bari.

Ha compiuto studi artistici prima al Liceo e poi all’Accademia di Belle Arti di Napoli, in Scultura. È stata allieva di Augusto Perez, che definiva il suo lavoro “strano”.

È artista poliedrica e sperimentale, utilizza molti media tra cui scultura, installazione, fotografia, acquarello, grafica, inventando anche nuove tecniche, in un personale making off e incarnando l’idea che la forma è al contempo processo e risultato.

Il suo lavoro, essenzialmente di ricerca, è imperniato sul tema della Trasformazione come metafora dell’Impermanenza, portando l’attenzione sull’alterità.

Ha prodotto e fatto realizzare da sapienti mani artigiane di Napoli, soprattutto a cera persa, i suoi gioielli d’artista come pezzi unici o a tiratura limitatissima.

Si avvicina a visioni culturali influenzate dall’Oriente di cui approfondisce le tecniche di meditazione e di ampliamento di coscienza diventando discepola “sannyasin” del Maestro Illuminato Osho.

Si sono interessati al suo lavoro Susanna Crispino, Elio Galasso, Francesco Galdieri, Vitaliano Corbi, Ada Patrizia Fiorillo, Mimmo Grasso, Lamberto Correggiani, Michele Sovente, Peppe Pappa, Rosario Pinto, Vincenzo Trione, Loredana Troise, Antonio Vitolo, Elmar Zorn.

Statement

Perché creo arte e come la faccio? Prima di ogni cosa posso dire che questo lavoro mi è necessario per la sopravvivenza, cioè non ne posso fare a meno: mi porta in panorami sconosciuti. Disegno da quando ho ricordi di me e continuo con l’acquerello, le fotografie, i libri d’artista, le sculture e le installazioni.

L’aspetto ideativo o di suggestione è fondamentale, ma il fare artistico non è solo l’aspetto materiale di realizzazione di un’idea. È difficile quando si fanno sculture, ma cerco di darmi più possibilità e restare aperta al come lo faccio inventando tecniche nuove per mettere in pratica possibilità “impensabili”. Talvolta i risultati sono rovinosi, talvolta riesco, ma il lavoro sperimentale è cosi: rischioso. Guardo anche il lavoro degli artisti che amo, come loro hanno risolto i problemi che si sono posti.

La trasformazione è il mio tema da sempre, guardo il mondo con occhi meravigliati, pulisco le vie della percezione per spogliarle dall’ovvietà o dall’inflazione percettiva, per coglierne aspetti inconsueti e profondi o contraddittori e multisfaccettati, per portare il vedere sull’alterità, sullo strano o sul perfettamente sconosciuto del nostro panorama conosciuto.

I soggetti sono i più diversi, dai più tradizionali in arte a quelli poco ortodossi. Prendo a piene mani senza gerarchie, tutto può ispirarmi, da testi letterari di vari tipo a oggetti domestici: nell’arte, per me, conta moltissimo la poetica, che deve fare da ponte affettivo tra l’artista e il pubblico.

I materiali che prediligo sono poco impattanti sull’ambiente perché un buon lavoro non può essere tossico ma deve tendere a “nutrire”.

© Copyright 2022. All rights reserved. Created by Fancy Web